Con “Miele sulla pelle” la denuncia della band Althea

Il singolo d’esordio di Althea, nuovo progetto al femminile di Lucia Castellano e Greta Martello, lancia un messaggio potente e attuale sul narcisismo dilagante che crea ferite e catene dalle quali a volte sembra impossibile potersi liberare. È una canzone che non vuole essere solo un grido di denuncia, ma anche uno “stop” a tutte le violenze verbali e alle manipolazioni di cui tante persone sono vittime.

“Esattamente come il miele che, inizialmente, attrae perché è buono, dolce e profumato, ma poi se si attacca alla pelle diventa un’impresa toglierselo di dosso. Allo stesso modo la persona tossica inizialmente conquista la sua preda con grandi attenzioni e premure, per poi creare una dipendenza fatale, da cui guarire è difficile, ma non impossibile…noi Althea per esempio ci siamo riuscite!”.

Continua a leggere

Harry Styles infiamma Torino e Bologna

Due serate ricche di musica e emozioni: Harry Styles ha letteralmente infiammato l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno e il PalaAlpitour di Torino nelle due date italiane del suo tour. L’ex membro degli One Direction ha regalato una scaletta che ha visto come protagonista il suo terzo album, Harry’s House, che nel 2022 ha raggiunto la vetta delle classifiche in quasi 30 paesi.

Continua a leggere

Il cantautore romano Riccio presenta After

Oggi vi presentiamo Daniele Ciaglia, classe 1999, in arte Riccio, un cantautore romano che studia batteria fin da adolescente. La necessità di espressione lo spinge a prendere lezioni di canto e ad approcciarsi, da autodidatta, allo studio di uno secondo strumento musicale: il pianoforte. Portatore di uno stile che si presenta come una combinazione tra pop e cantautorato classico italiano, senza disdegnare qualche sfumatura dance anni 80, è sia autore che compositore delle sue canzoni. Debutta nel 2020 con il singolo È quasi Mezzanotte e nel 2022 firma con Ego Zona Trip per After, prodotta insieme a Old Jim e Kewell.

Continua a leggere

Mate: “Voglio far accendere una lampadina sui disagi di noi donne”

Oggi conosciamo Mariateresa Amato, in arte Mate. Nata a Napoli nel 1987, frequenta il quinquennio dell’Accademia dei Musicisti Associati di Napoli. Si specializza come Performer all’Università della Musica e Spettacolo.
Nel corso di questi anni di carriera, partecipa a numerosi programmi televisivi, da Sanremolab a All together now nel ruolo di giurata. Ha alle spalle tanta esperienza di palcoscenici, nonché di musica live accompagnata nelle performance da importanti musicisti. Nel corso dell’intervista si è raccontata a 360 gradi e ci ha presentato Braless, un brano funky-pop che affronta con freschezza e ironia uno dei tabù più saldi nella cultura occidentale: la scelta della donna di non indossare il reggiseno. Con un ritmo coinvolgente e sempre più incalzante, Braless si sviluppa su melodie orecchiabili e su un testo che ci restituisce un’immagine tridimensionale del profilo femminile e delle sue infinite sfaccettature.

Continua a leggere

Skt & Marco OnTheBeat: è uscito Tony Montana

Dopo aver aperto i concerti di Tion Wayne e Sfera Ebbasta, SKT sta ormai creando un vasto pubblico fra l’Italia e l’Inghilterra. Nome d’arte di Stefano Enrico Trombetta, la sua particolarità nasce dalla capacità di fondere la sonorità tipica della UK Drill con idiomi tipici della lingua italiana, creando quindi un ibrido interessante ed innovativo. La sua influenza si afferma anche al di fuori del mondo della musica, come si può vedere dalla collaborazione dell’artista nella realizzazione di alcune campagne pubblicitarie.

Continua a leggere

Il percorso di Camilla Magli passa dal fresco urban pop “Kanye West”

Finestrino abbassato, la sensazione di salsedine che asciuga la pelle e il sole che tramonta alle spalle, mentre dall’autoradio risuona il brano “Runaway” di Kanye West. Sono le sensazioni evocate proprio da “Kanye West”, il brano che insieme a “Knock Out” segna il ritorno sulla scena musicale di Camilla Magli dopo un importante periodo di studio e ricerca.

 

Un fresco e romantico urban pop che accompagna l’ascoltatore in un viaggio che Camilla intraprende in compagnia di Andrea Brasi, meglio conosciuto come Bresh, e che mostra la crescita di un’artista che oggi – come racconta a Sound On – ha meno paura di mostrarsi per quello che è veramente rispetto a quanto fatto in passato.

Continua a leggere

L’omaggio di San Siro a Max Pezzali: grazie per esserci “nella buona sorte e nelle avversità”

di Alessandro Ventre

 

Negli occhi si rivedono le braccia al cielo dei sessantamila che per due sere hanno invaso San Siro per cantare ininterrottamente, nella testa i brani che da trent’anni accompagnano le nostre vite facendoci sentire meno soli, soprattutto nelle avversità quotidiane e nei momenti in cui aspettative e realtà imboccano strade destinate a non incontrarsi mai. Perché a Max Pezzali va riconosciuto prima di tutto il merito di aver saputo cogliere stereotipi e frustrazioni appartenenti un po’ a ognuno di noi e di averli fotografati in maniera goliardica con brani diventati l’inno italiano degli anni Novanta.
Ma nella ricetta vincente di un gruppo che tuttora non trova eguali nella discografia italiana, gli 883 sono stati anche precursori. Innanzitutto, di un linguaggio moderno che accetta lo spostamento degli accenti sulle parole pur di rispettare la metrica, di sonorità semplici e allo stesso tempo ricercate, di ritornelli che nella maggior parte dei casi si consumano esattamente in quindici secondi, lo stesso arco temporale concesso da Instagram per le stories.

 

San Siro è la cornice perfetta per ritrovare l’atmosfera di quel periodo e per celebrare un’artista che prima di raggiungere lo stadio di Milano è salito in sella all’inseparabile Harley-Davidson, a cui deve addirittura il nome del gruppo, e ha dovuto percorrere un tragitto decisamente più lungo dei cinquanta chilometri che separano la Scala del calcio dalla sua Pavia.

Continua a leggere